20/10/09

Lampughe dalla scogliera

Avevamo intenzione con Daniele di postare tutto a stagione finita per raccontare la cosa più affascinante di questo splendido pesce: l'evoluzione della taglia e dei comportamenti concentrata in un breve lasso di tempo (circa tre mesi). Le condizioni meteorilogiche degli ultimi 15 giorni però hanno portato ad un rallentamento notevole della loro attività, e complice la coincidenza con giornate non buone nei giorni liberi dal lavoro, noi abbiamo beccato dei sonori cappottoni alla loro ricerca... Pur se ancora speranzosi nella cattura della big di stagione, pubbichiamo lo stesso un pò di foto che in queste giornate grigie rallegrano e ci riportano a giornate più calde e festose! L'annata delle lampughe era iniziata benissimo, il gran caldo estivo le aveva fatte arrivare presto lungo le nostre scogliere ed erano in buon numero e belle grossotte per il periodo e questo ci faceva ben sperare per i mesi successivi... Le prime lampughe di stagione sono sempre in branchi piuttosto numerosi e si palesano quasi mai in cacciata su aguglie o altri pesci, ma più spesso transitano nella zona di pesca e curiose e fameliche si lanciano su qualsiasi cosa faccia rumore: saponette (anche di dimensioni generose in relazione a loro stesse), popper, wtd, stickbait recuperati a galla freneticamente sono le esche che portano più competizione nel branco ed è uno spettacolo vedere dall'alto di una scogliera le palle blu che si inseguono e che si contendono l'esca fin sotto i tuoi piedi! Le prime catture spesso spaventano il branco e solo il passaggio successivo o un esca diversa o più piccola e leggera riesce a stuzzicarle.... Con l'arrivo di ottobre di solito si entra in una seconda fase del comportamento delle lampughe che risulta in stretta relazione con la loro taglia che si aggira inorno al chilo e mezzo- due ed alla loro alimentazione che si concentra di più sulle aguglie. Il loro arrivo in zona è spesso in carica su questi pesci e risulta sempre più difficile ingannarle se solo di passsaggio....si fanno più furbe e la frenesia dei primi di settembre è un lontano ricordo. Di contro la taglia si fa più interessante ed è spesso utile avere a portata di mano metal jig di 40-60 grammi per poter centrare il branco in caccia anche ad oltre 50 metri dalla nostra postazione... questi momenti durano spesso pochi secondi e si palesano all'improvviso: sfuttare l'occasione quasi sempre svolta la giornata di pesca. Con la seconda metà di ottobre si entra nel periodo che mi affascina di più di questsa pesca. Le lampughe diventano più rare, i branchi meno numerosi e più sparpagliati lungo le coste e te sei obbligato a chilometri in scogliera e saliscendi vari alla loro ricerca....diventa una ricerca fisica del predatore in caccia e in quel momento che dura 10 secondi all'interno di 4, 5 ore di pesca devi essere lucido e preciso, sapere cosa vogliono e come presentarlo. Se riesci a fregarne una in quelle condizioni per me è il massimo! In questa fase sicuramente esca principe sono i jig di tony o similari (ad esempio sto trovando piacere nell'utilizzo delle testine dell'amico Alex Mori dressate con materiale consigliato da amici moschisti ). Per ora prorpio quest'ultima fase c'è sfuggita e l'unico pesce di circa tre chili l'ho incannato in posizione precaria lanciando, ferrandolo, combattendolo e perdendolo sul salto mentre ero al telefono col commercialista!! Ma non demordiamo e speriamo di postare l'agognata over 4!!
Un pò di immagini parlano meglio di tante parole....

Lampughe! Lampughe!!! !!Lancia, lancia!!!!
presa!!!!mitico jig di tony!!

Guarda dietro!!
Veloce! veloce!! dagli allo stickbait!!
coppiola!! questa è una rarità: tonnetto e lampuga in un colpo solo!
Questa torna in mare come tante altre....presa e "delicatamente"
un bel tuffo in acqua!!
Finalmente una decente...
Simpatiche variazioni sul tema....


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