10/11/09

Spigole a finesse nella schiuma

Probabilmente per qualche mese prossimamente cappotterò sempre, ma un'altra domenica è stata da ricordare... Dopo un bel capotto di sei ore sabato passato alla ricerca di lampugoni in scogliera, lo scirocco aumenta, la temperatura sale e la pressione scende....ok domenica si va a ricercare la spigolona tanto cercata che settimana scorsa ho lasciato sguazzare tra gli scogli.... Arrivo sul mare e mi trovo davanti onde e vento che mi svegliano e attivano subito: Bene, oggi le spigole devono essere in giro per forza, basta "trovargli il verso"... Inzio a camminare sondando buche e canali, più lunghi coi lipples tipo il vibe, sotto con pescetti vibranti e non molto grossi per capirci taglia edonis... pescano bene, ma dopo un ora circa e un chilometro fatto sondando palmo a palmo ogni angolo, mi rendo conto che nei due metri a ridosso di me si sono radunate alghe in sospensione e i pescetti vanno in crisi riempiendosi di sporco. Decido quindi che anche se le onde e il vento inizialmente mi facevano propendere per altre scelte, di provare con qualche gommetta su testina piombata da far lavorare nel risaccone tenendola quasi in trattenuta in balia delle onde solo cercando di fargli muovere la codina... un amo solo scoperto mi garantisce sicurezza di ferrata e di non slamata in quel macello d'onde, non me la sento di pescare coperto in quelle condizioni, prenderò qualche alga ma su un amo singolo non credo possano essere troppe... Al secondo lancio subito una botta vicino a me e una bella reginella sui 7 etti mi da morale e mi soddisfa...ho trovato forse la chiave della mattinata!
continuo un altra ora, altri chilometri e altre onde, comunque meno di settimana scorsa....ci credo... arrivo in un tratto meno sporco, cambio colore e metto uno shadettino da 4 verde scuro per farlo ben contrastare visto che non ci sono alghe con il quale i pesci potrebbero confonderlo... mi avvicino all'acqua, lo tengo sotto senza recuperare quasi a rimescolare nel risaccone....strike! Questa è lei, me ne accorgo subito, la lamiglass si piega e il certatino sfriziona e lei è piantata nel risaccone e non sale..alzo la canna per evitare che il terminalino del 28 si possa tagliare...con questa attrezzatura tutto è amplificato e ogni pesce è un godimento, contatto diretto tra me e il pesce...alessandro non finirò mai di ringraziarti!! Vedo il testone, non ho nulla, anzi no le mani si! avanzo verso di lei, entro a mollo fino alla vita e lei è li che si dibatte davanti a me...mano in bocca e su come un bass!
Finalmente dopo un anno e mezza sono riuscito a tirar fuori la mia spigola dalle onde nei miei ambienti nella mia maremma... Sono appagato...le due ore successive passano a mollo senza risultati, so che con un mare così ce ne sono ancora in giro, ma va bene così!

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