23/12/10

Spigole natalizie

E' quasi Natale e complice la scusa delle festività, ho trasferito per qualche giorno la mia postazione di lavoro a Grosseto.
In realtà chi mi conosce sapeva bene che tutto è stato organizzato a puntino per sfruttare il periodo migliore per la pesca alla spigola sulle nostre coste....sono perverso!!
La bassa pressione che è entrata qualche giorno fa ha  inoltre come da copione messo in moto l'attività predatoria dei pesci pronti a fare scorte per l'imminente riproduzione.
Le prime uscite di queste mezze vacanze sono state positive, quattro spigole all'attivo e una slamata...posto un paio di foto che credo carine dell'ultimo pesce, preso oggi in mezzo ad una forte levata di scirocco dopo 4 ore di camminata....un pesce che mi ha dato davvero grande soddisfazione.

 Ed alcuni di scatti relativi alle prime uscite di queste vacanze:

 

La scaduta piena è prevista proprio per Natale...mi sa che le spigole avranno un regalo e non le andrò a disturbare....forse!

02/12/10

170

Finalmente dopo quasi un anno di siluretti tutti al masimo di un metro e quaranta, in un'uscita umida e solitaria dopo il solito 110 preso "a strappo" una bella legnata in canna mi ha svegliato dal torpore e questo bel pesce di circa 170 cm si è fatto fotografare....purtroppo per lui tra autoscatti e pesce che si divincolava (non è proprio facile gestire un pesce bavoso lungo come te!) mi sono reso conto di avergli strappato credo con un pestone un pezzo di coda (poveraccio nella prima foto ce l'ha nella seconda no!)...da come è ripartito però credo che per il signor baffone non sia stato un grosso problema!

 

Comunque il weekend si avvicina e il mio pensiero, a parte inframezzi settimanali bavosi, va sempre a lei:

23/11/10

Beffa serale

Piena e giretto serale in arno....gorgo sottoriva la cts nuova si inchioda, ferratona gt style e il pesce pompa e se ne va controcorrente: l'over è arrivato finalmente!!
E invece dopo 5 minuti vedo un gorgo a galla troppo piccolo...un maledetto 140 per un fianco stavolta mi ha fatto davvero credere nel pescione!!
Rapida foto e via...

 

22/11/10

Su e giù per la maremma

La serie positiva continua e tra onde in faccia, temporali improvvisi, camminate a piedi e spostamenti in macchina alla ricerca dello spot migliore, altre spigole si sono fatte fotografare.
Come al solito alcune sono finite nel forno, altre sono tornate in mare: mi piace infatti rilasciare i pesci e me lo impongo sempre sotto una determinata taglia o quando ho raggiunto il fabbisogno necessario per la settimana....ma il gusto di una spigola marina al sale è impareggiabile.
Non mi piace raccontare false storie in nessun campo, nemmeno in quello della pesca...e propiro per questo vi suggerisco quello che credo sia il miglior modo per rispettare e onorare il pesce se si decide di trattenerlo:
Prima una foto rapida e ben fatta, poi una uccisione veloce e secca  con un colpo in testa per evitare al pesce inutili sofferenze (specialmente le spigole che hanno una vitalità assurda fuori dall'acqua), pulizia immediata e lavaggio in mare...il modo migliore secondo me per non incorrere nel rischio anisakis se si decidesse di mangiarlo crudo ed inoltre in questo modo si evitano sapori sgradevoli delle carni valorizzandole al massimo.



15/11/10

Riflessioni di inizio stagione

E' il terzo weekend che dedico parzialmente o completamente alla ricerca della spigola, il pesce che da a me è più di ogni altro amato e ricercato, soprattutto se condito da sale e onde....
Vuoi per fortuna, vuoi per scelte azzeccate in tre uscite sono sempre riuscito a trovare la giusta chiave di volta, tranne sabato in una spiaggia aperta dove forse non ci ho creduto abbastanza.
Ogni volta condizioni diverse, ogni volta esche diverse e presentate in modo congruo alle condizioni trovate: forse è questo il modo di affrontare le pescate alla spigola.
Ancora molti tasselli mancano al completamento del mosaico, però qualcuno sto cominciando a metterlo, trovando un pò di certezze nell'esperienza diretta di catture effettuate in condizioni simili.
Minnow palettati, gomma molto piombata scoperta, gomma spiombata o leggermente piombata ma coperta....è un rebus al quale non è facile  trovare soluzione, ma è questo il bello e il fascino dello spinning alla regina.
Devo ancora capirne bene i comportamenti in certe situazioni, come in porto di notte, in certi canali, o in mezzo a mareggiate portentose a lunga distanza...soprattutto in quest'ultimo caso non capisco perchè ma ancora riesco a fregare solo le spigole che mi cacciano vicino e mai quelle che pascolano sui limiti di canaloni e secche ad una certa distanza da riva...eppure so che ci sono.
Lo spinning per me è questo: un gioco fatto si di pesca, ma anche di riflessioni e ragionamento, che possano portare sempre qualcosa di nuovo e stimoli per affrontare la prossima sessione di pesca.



09/11/10

La giornata perfetta

Ci sono periodi nell'anno in cui a pesca tutto gira storto: fai tante uscite, prendi onde in faccia, ti riempi di sale senza riuscire mai a trovare un pesce che ti regali emozioni forti.
Ci sono poi delle giornate che nascono quasi per caso e che poi invece si trasformano in momenti indimenticabili da ricordarsi a lungo.

Sabato come al solito faccio un giro nelle mie scogliere a cercare quella lampugona che quest'anno non vuole prorio arrivare, ma nulla, in 5 ore di attesa e girovagare l'unica bella carica la avvisto a 1km circa da me e quindi posso solo limitarmi ad osservarla.
Tornato a casa ci sentiamo con Daniele e decidiamo di trovarci la mattina alle 5 il giorno dopo per un albeggio a spigole visto che il meteo è cambiato e sta levando il libeccio...
La nottata è però per me travagliata per problemi di salute vari e quindi alle 4 sono costretto a mandare un messaggio e rimandare la partenza solo se mi sento meglio....alle otto non ce la faccio più e gli dico che dopo poco sarò da lui: meglio ammalarsi godendo di un pò d'onde che standosene ad ammuffire a casa.
Vista l'ora tarda e il vento che aumenta decidiamo di dirigersi verso una spiaggia che probabilemtne con quelle condizioni schiuma bene, non eccessivamente e soprattutto non dovrebe essere sporcata da poseidonia o detriti in sospensione portati da fiumi che in questo periodo sono in piena.
Arrivati il vento e le onde ci rivitalizzano: è tutto come da manuale...ma vano trovati i pesci!
Iniziamo a battere la spiaggia e dopo circa un ora sento Daniele che mi urla e indica qualcosa: un branchetto di cefaletti salta parallelo al gradino di risacca e dietro vedo l'inconfondibile predata di una spigola....lancio tutto laterale per intercettarla...la morethan si piega e la asseconda dolcemente sulla riva.
Sono già felicissimo, due spigole a ditanza di una settimana una dall'altra da noi è già tanto, soprattutto in mare e non in canale!!


Continuiamo decisi e dopo poco a 100 metri da me vedo Daniele con la 1021 piegata e dopo poco alza il braccio in segno di vittoria: una gemella della mia, perfetto la giornata si potrebbe anche concludere così!!


...e invece sarà solo l'inizio.

Ci redniamo conto che per la prima volta abbiamo trovato le spigole in caccia su cefaletti e battono un canale parallelo alla riva per circa 1 km alla loro ricerca.
Insistiamo decisi anche se non vediamo più predate e dopo poco ne prendo un'altra più piccola che rilascio.

Passa mezz'ora e Daniele mi riurla agitato che ha in canna un bel pesce: è la sua prima spigola di talgia e mollo tutto e corro ad aiutarlo anche se ce l'avrebbe fatta tranquillamente da solo.
E' un bellissimo pesce sui 2,5 kg.


Continuiamo e ne prendo un'altra sul chilo e mezzo ma oramai la mia mente è rivolta solo alla ricerca della big mama: sono sicuro che c'è...è lei che voglio.

Ci spostiamo ancora e in una schiumata rivvediamo delle cacciatine: lancia daniele e incanna subito...io cerco di centrare la cacciata....lo shad tocca l'acqua, vibra, attacco quasi a galla da paura....la morethan si inchioda e il testone non sale.
E' lei lo so.
Tengo la calma le onde sono alte e cerco di farla sfogare mantenendo la tensione che serve non concedendo filo....il testone sale a galla, la vedo...aspetto una cresta più alta, ce la appoggio e lei si spiaggia.
E' un pesce bellissimo, non enorme sui 3,5 kg, ma preso con la branzino, in quelle condizioni è per me una cattura eccezionale e si merita 3 foto:


La gioranta è splendida ma manca ancora la ciliegina:
dopo un ora aggancio un altro bel pesce...


lo metto in una pozza e dopo 5 minuti un'altra appena più piccola: è giunto il momento...doppio rilascio di spigole...chissà quando mi ricapiterà


Alle 5 siamo alla macchina digiuni ma pieni di felicità: 6 spigole a testa, in condizioni bellissime, nel nostro mare e nelle nostre onde, senza il minimo rimorso per nulla, 3 a testa trattenute, 3 a testa rilasciate, una grossa a testa presa.
Perfetta parità...come al solito!

Alcune considerazioni a margine:

Io pescavo con morethan Branzino Nightmare custom, morethan branzino 3000 e max power 15 lb terminale del 28; Daniele 1021, exage 4000 e varivas sebass 16 lb e terminale del 31
L'attrezzatura costosa è solo un piacere per noi, pescano allo stesso modo attrezzi molto più economici di dimensioni e caratteristiche meccaniche simili

Alcuni frame dei video dei rilasci delle spigole:

 
Un brevissimo video:


Altra osservazione sul menù delle spigole....questa foto pensa valga più di molte parole:

02/11/10

Spigola nella tempesta

Un weekend di pesca e cappotti, ma quando dopo 15 ore e passa passate al mare a giro su e giù per la maremma riesci a capire qualcosa e prendere un paio di pesci nella bufera totale con 20-25 nodi di scirocco teso, sotto il diluvio e con la forma di vita più vicina a 3 km beh, io mi sento in pace col mondo....azzero tutti i pensieri quotidiani di ogni tipo e godo veramente la mia vita 


Per la precisione presa qui:

 

 e quest'altro pescino mi ha dato la conferma che non era un caso e ancora più felicità
 


25/10/10

Light jigging

Altra uscita in barca molto piacevole: mare calmo e sole a fine ottobre sono un ricordo d'estate sempre gradito.
Purtroppo spesso queste condizioni meteo non sono il top per cercare mangianze di tombarelli o palamite che infatti in oltre 10 ore di girovagare in barca non si sono fatte vedere.
In compenso abbiamo trovato diversi branchi di ricciolette tra il mezzo chilo e il chilo che pescate light con piccoli jig recuperati a tutta velocità si producevano in inseguimenti dal fondo alla superficie e in molti attacchi.
Pesca divertente e tecnica allo stesso tempo, melgio se affrontata con piccoli ami singoli che permettono divertimento e veloce rilascio dei pesci...ancora troppo piccoli.


18/10/10

Una giornata da ricordare

Era un pò di tempo che non scrivevo un report di una bella pescata, vuoi per mancanza di catture degne di nota, vuoi per mancanza di stimoli veri.
Negli ultimi mesi mi sono infatti spesso rifugiato a scrivere sul mio blog per non dimenticarmi emozioni e sensazioni provate, non sentendomi utile alla comunità di seaspin nel raccontare catture standardizzate e non frutto di particolari ragionamenti e riflessioni.
Una mattinata come quella di sabato è però sicuramente da ricordare nel tempo e devo cercare in qualche modo di farvela godere a tutti voi.
Una pescata in compagnia, insieme ad amici che era un pò che non vedevo e baciata da condizioni meteomarine perfette per quello che cercavamo noi: tunnidi.
In questa stagione infatti in certe zone d'Italia la bassa pressione e il cielo coperto sono spesso un richiamo irresistibile per i pesci che entrano a volte in una frenesia alimentare veramente allucinante dando vita a veri e propri spettacoli della natura.

Sabato usciamo dal porto scelto per la nostra uscita circa alle otto e mezzo e dopo una ventina di minuti di navigazione in un mare non prorio tranquillizzante arriviamo nella zona che nei giorni precedenti aveva visto discreto movimento di pesci.
Piove, e Michael già comincia ad accusare il mal di mare, ma non lo riporterò a terra prima di pranzo: il suo destino è segnato, lo sa e ingoia il suo primo travelgum.
La prima ora però è avara di segnali e solo un paio di pesci a light jigging si fanno vedere testimoniando comunque la ricchezza delle acque scelte per la battura.

Verso le nove e mezza però all'orizzonte scorgo una macchia scura: sono una marea di gabbiani....
vado in frenesia....andiamo in frenesia....l'accelleratore del gommone va giù a manetta, noi voliamo nel pozzetto ma con i nervi tesi pronti a lanciare...più ci avviciniamo più lo spettacolo è assurdo e l'adrenalina sale: è il delirio totale, centinaia di tonnetti appallano acciughe che friggono in superficie in attesa del loro destino.
Tre jig volano in acqua: è la prima triplice incannata di una mattinata epica.
In tre ore e mezza in tre allameremo una quantità impressionante di tonnetti misti a tonnacchiotti rossi tra il chilo e mezzo e i due chili e mezzo, tutto in un dianamismo continuo, inseguendo le mangianze che si spostano veloci e rapide...il giochino e tutto li, rapidità di spostamento, precisione di lancio e pesce in canna.
A parte qualche pesce per riempire dei congelatori (almeno il mio) da troppo tempo deserto, la quasi totalità dei pesci torna in acqua: grazie a frizioni belle serrate e combattimenti veloci il godimento è amplificato e massimo e il pesce riparte guizzante.
Dopo la prima sbornia a jig decido che devo godere in tutti i modi: è l'ora di pescarli a galla.

Delirio puro...
E' tutto un inseguimento, bollate, salti, wtd che saltano sulla superficie del mare lanciati in aria dai pesci...allamate rapide, in volo, o con solo l'esca appoggiata sul pelo dell'acqua sottobordo!!

La sbornia di pesce è pesante....i postumi personalmente li ho tutt'ora....

Abbiamo veramente goduto, auguro anche a voi prima o poi di trovarvi in questa situazione, un vero spettacolo della natura.
Unico neo sono i tonni rossi da 30 kg che sono apparsi a 10 metri da poppa a predare anche loro le acciughe...ci ho lanciato con la labrax un jig e un ketch ma non li hanno degnati, peccato mi sarei giocato volentieri la frizione del certate in battaglia!!

Un pò di foto e un video fatto con la headcam che tagliando, tagliando meno di 12 minuti non sono riuscito a fare...il pazzo che parla maremmano sembro io ma in realtà è un mio sosia più rozzo e mezzo pazzo...non è possibile che sia così schizzato quando pesco!!!
Un grazie infine ai miei compagi di ventura, capitano Gabriele che ha dovuto guidare il gommone subendo i miei ordini totalmente annebbiato dai pesci e a un Michael tornato alla pesca dopo un periodo di astinenza.
A voi...













Dati tecnici:


Attrezzatura:

Io: Seaspin rod labrax + certate HC 3000 + casting pe 23 lb + seaguar 0,43 + jack clip 25 lb

Michael: Seaspin rod cinqueottavi + Morethan branzino 3000 + untika 20 lb + seaguar 0,43 + jack clip 25 lb

Gabriele: Loomis Slate 5/8 + certate 2500 + super pe 16 lb + seaguar 0,43 + jack clip 25 lb


Esche:

Metal jig: dai 25 ai 40 grammi in relazione alla corrente e necessità di lancio, i miei montati con doppio assist hanno ancora una volta confermato ferrate profonde e facilità di slamatura;

Wtd: dog-x, giant dog, mahi pen

21/09/10

Prime pioggie

Con l'arrivo dell'autunno le prime pioggie cominciano a cadere sull'appennino toscano e con esse l'Arno comincia ad intorbidirsi.
Queste condizioni rimettono in moto i siluri che durante l'estate per le temperature dell'acqua troppo elevate erano entrati in una sorta di letargo smosso solo da saltuari temporali..
Nelle prime due uscite della stagione un paio di pesci sono usciti, ancora piccoli ma ottimo banco di prova per le attrezzature che solitamente porto in scogliera.


In particolare il secondo di questi infatti l'ho preso in una pescata solitaria in un ambiente abbastanza ostico e pieno di ostacoli

Combattuto in corrente con la Sage 570, Stella 5000, 30 lb e 0,62 e clip da 35 lb ed ho avuto modo di saggiare la resistenza di tutto il complesso pescante abituale delle mie pescate marine dalle roccie....risultato buono a parte un siluro un pò più grosso ma non molto che se ne è andato aprendomi i decoy single pluggin 2/0 montati su un angell kiss....morale della favola è che ciò che cede per primo (non è la prima volta che mi capita) è spesso l'amo o lo split prima di treccia e terminale (fc una marcia in più rispetto al nylon per quanto riguarda l'abrasione e minimo di 2,5 metri) .