27/05/10

Quando becchi la diga.....

Stasera altre due orette e mezzo di pesca....i compagni mi danno buca e mi ritrovo solo in Arno...arrivo e faccio amicizia subito con un altro ragazzo che mi dice aver preso tre siluretti e che l'acqua sta stranamente salendo....mi si illuminano gli occhi: eccola la diga è stata aperta e questa volta l'ho beccata in pieno!!
Siamo infatti sul culmine della stessa e nelle due ore successive l'acqua calerà di circa 50 cm..
Già dai primi lanci sento che stavolta ci sarà da divertirsi, due botte in sequenza con slamate immediate una delle quali mi strappa quasi la canna di mano mi mettono più in frenesia dei pesci....altro lancio e botta sorda: testate e combattimento strano...ma cosa ho preso un siluretto? altro che! Dall'acqua che corre esce la testa di un sandrone da paura che non so se complice la frega o la piena tira in modo esagerato per la specie!
La porto sotto e cerco di avvicinarla ma si dibatte ancora una volta e il rellik mi torna addosso libero....maledizione e quando la riprendo una sandra cosi?? 
A volte però la pesca è strana e nello stesso rigiro d'acqua in mezz'ora ne aggancio quattro di fila: due pesci nella norma sul chilo e mezzo, mentre due davvero belli, di cui la seconda un pesce davvero maestoso: 75 cm di piacere!


Le sandre all'improvviso smettono di cacciare ed entrano i siluri: ne prendo un paio piccoli e poi arriva un buon 145 bello arrabbiato...


Cosa chiedere di più a due ore di svago post lavoro?

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