22/11/10

Su e giù per la maremma

La serie positiva continua e tra onde in faccia, temporali improvvisi, camminate a piedi e spostamenti in macchina alla ricerca dello spot migliore, altre spigole si sono fatte fotografare.
Come al solito alcune sono finite nel forno, altre sono tornate in mare: mi piace infatti rilasciare i pesci e me lo impongo sempre sotto una determinata taglia o quando ho raggiunto il fabbisogno necessario per la settimana....ma il gusto di una spigola marina al sale è impareggiabile.
Non mi piace raccontare false storie in nessun campo, nemmeno in quello della pesca...e propiro per questo vi suggerisco quello che credo sia il miglior modo per rispettare e onorare il pesce se si decide di trattenerlo:
Prima una foto rapida e ben fatta, poi una uccisione veloce e secca  con un colpo in testa per evitare al pesce inutili sofferenze (specialmente le spigole che hanno una vitalità assurda fuori dall'acqua), pulizia immediata e lavaggio in mare...il modo migliore secondo me per non incorrere nel rischio anisakis se si decidesse di mangiarlo crudo ed inoltre in questo modo si evitano sapori sgradevoli delle carni valorizzandole al massimo.



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