31/12/11

Tramonto

Con questo tramonto si conclude il 2011, per me molto difficile e travagliato.
Nella speranza che l'anno nuovo si apra sotto una luce migliore, ne approfitto per augurare a tutti voi, amici vicini e lontani, che sia un anno sereno e felice.

A presto,

Andrea

19/12/11

Libeccio

Pentax K5, DA*16-50@50mm,  filtro hoya ND8+Polarizzatore, f/22, 4 sec, ISO 100 macchina su cavalletto

Pentax K5, DA*16-50@16mm,  filtro hoya ND8, f/8, 1/50 sec, ISO 800 mano libera

14/12/11

Bianco e Nero

Si comincia a cercare qualche scatto decente...


Pentax K5, DA*16-50@16mm, f4, 1/50sec, ISO 400, mano libera

09/12/11

Riassunto salato

Per vari motivi, primo dei quali la carenza di tempo, sono rimasto un pò indietro con il blog...
Le ultime uscite sono state caratterizzate soprattutto da un cambio di approccio e attrezzatura., non da pesca ma fotografica.
Infatti ho per la prima volta fatto pescate con la K5 al seguito protetta dentro la sua sacca stagna e devo dire che per ora ha superato indenne anche qualche bagno imprevisto.
Ho afforntato ambienti vari, foci, spiagge, scogliere basse, un pò a giro per le mie zone e qualche pesce è uscito fuori, pur mancando ancora il pezzo forte....ma arriverà!
Sono molto soddisfatto delle mie ultime costanti catture a jerk, esca che per le spigole ho sempre usato poco per paura delle slamature...come volevasi dimostrare infatti una bella spigolona presa in spiaggia in un canalone (stimata minimo sui 3 kg) si è slamata a pochi metri da me quando ancora non ne voleva sapere di salire....
vabbè saà per la prossima, intanto ecco alcune foto

 
 

24/11/11

Seabass master

Domenica scorsa in quel di Orbetello si è svolta la terza edizione del seabass master marine.
Come tutte le gare le scorse edizioni sono state da me abilmente scansate, però questa volta qualcosa mi ha fatto cambiare idea.
Questo qualcosa è stata la passione del mio amico Daniele (Buttero per tutti gli yakers italiani) che ha fortemente voluto organizzare qualcosa di unico e particolare.
In un contesto come quello della laguna di Orbetello, portare a pesca 40 kayak mantenendo un comportamento moderato e rispettoso dell'ambiente e dei pesci non era facile, ma grazie al suo impegno ed al nostro aiuto (mio e di altri amici) credo si sia realizzata una manifestazione davvero da incorniciare.
Per quanto riguarda la gara in se le condizioni meteo non sono state dalla nostra: sole e assenza di vento non hanno consentito alla laguna di esprimersi al meglio e pochissimi pesci sono stati allamati. Ciò nonostante il progeto di pesce tenuto in vivo in nasse studiate appositamente (simili a quelle utilizzate nelle gare da bellyboat ma con alcune varianti per renderle valide e resistenti all'uso in kayak) ha funzionato egregiamente con nessuna spigola morta e tutte pesate e rilasciate dall'organizzazione e da alcuni bambini.
I piccoli pescatori sono stati infatti i protagonisti soprattutto della giornata di sabato, con attività ludiche che univano la pesca al gioco culminate con una garetta di lancio di precisione con artificiali e con un giro in kayak per il quale siamo stati nominati sul campo "istruttori" io e David.
Personalmente è stato un weekend molto piacevole, colorato e divertente....ma la competizione non fa proprio più per me!

 Vi lascio un pò di foto random scattate da me e da altri amici riprese dal forum di KFI :

FOTO SEABASSMASTER KAYAK

Un pò di scatti della giornata di sabato:

08/11/11

Tunnidi di Novembre

Negli ultimi giorni di bel tempo prima dell'inizio delle pioggie, ci siamo concessi un'altra uscita in barca.
Il trio era composto dal sottoscritto, Daniele e Massimiliano.
L'obiettivo dichiarato erano i rossi che oramai personalmente ho come chiodo fisso che non riesco a togliermi dalla testa...
Anche questa volta li abbiamo trovati e ci abbiamo lanciato più volte sopra senza riuscire ad indurli all'attacco...è davvero snervante, prima o poi il bandolo di questa matassa andrà trovato!
L'unico lo ha agganciato Daniele con un piccolo jig ma dopo poco ha tagliato la treccia da 20 lb forse con un colpo di coda.
Comunque sia altri tunnidi minori ci hanno fatto compagnia, belle palamite (soprattutto quella di Massimiliano vicina ai 4,5 kg) e vari tombarelli tra 1 e 2 kg ci hanno fatto passare una giornata davvero divertente.
Ma il "tuna" resta comunque l'obiettivo principe ancora per un mesetto...

 
 
 



27/10/11

Emozioni di fine ottobre

Ultimi giorni di ottobre caratterizzati decisamente da un'attività notevole nell'immediato sottocosta maremmano. Sono infatti presenti grandi branchi di foraggio (aliccette e piccole sardine) che innescano un'attività predatoria decisamente rara dalle nostre parti. Nell'ultima uscita in barca con i miei amici Massimiliano e Simone, dopo una mattinata abbastanza statica e rallegrata solo da un fantastico branco di delfini (circa 20 esemplari), che si è fatto immortalare a pochi metri dalla barca, abbiamo trovato imbrancati sugarelli e sgombri a mezz'acqua su palle di alicette, che ci hanno garantito un'oretta molto divertente con strike a ripetizione.


Il pomeriggio il mare si è calmato e con esso è iniziata la frenesia: prima una veloce mangianza di palamite mi ha permesso di testare il  DUO Beach walker 110 un esca che mi ero fatto spedire (dico ero in quanto anche lei è passata a miglior vita grazie alla "delicatezza" del mio amico Masismiliano ;)) proprio per usarla sui tunnidi. Conscio dell'ottima riuscita che hanno in queste situazioni esche sinking come l'artist o il rogos, questa esca essendo pesantuccia (20 grammi), compatta e sinking pensavo facesse bene il suo dovere...infatti primo lancio subito strike! 
Dopo poco il mare ha cominciato a riempirsi di spruzzi e salti: tonni rossi sulle alici ci hanno mandato in frenesia totale e nella calca e nella foga, lancio veloce, ripartenza a 25 nodi, rilancio veloce e grandi intrighii, un tonno con la labrax l'ho aggnaciato (e purtroppo strappato quasi subito) che però è stata la sua ultima piega. infatti poco dopo (come testimonia il video ;)) ha fatto una brutta fine e ora giace con il cerate hyper custom 3000, bobina e pomello rcs...sul fondo dell'argentario a 100 metri e passa...
Almeno è morta in battaglia in gloria!!





21/10/11

Testing DUO Press Bait 85

Qualche giorno fa ho passato una divertente giornata in Liguria insieme ai miei amici Lorenzo e Giacomo.
L'obiettivo fisso erano i tonni rossi: notizie di grandi mangianze di pesci tra i 15 e i 25 kg ci aveva stimolato non poco facendoci partire in quarta.
In mattinata i tonni "seri" non si sono fatti vedere ma al loro posto abbiamo trovato molte mangianze di Tombarelli di taglia compresa tra 1,5 kg e 2,5 kg.


Quale occasione migliore per testare l'eschetta che ho chiesto alla DUO di farmi spedire appositamente per queste situazioni? La scelta si è rivelata azzeccatissima, erano pesci in frenesia che cacciavano su acciughine da circa 7-8 cm proprio uguali di taglia alla Press Bait 85 che ad ogni caduta in prossimità del branco faceva registrare uno strike. A paragone con i classici metal jig non ho trovato grande differenza nei momenti di attività frenetica dove addirittura i jig da 30-40 grammi risultano superiori per la facilità di fare distanza e centrare palle di pesce più distanti. La sua superiorità la Press Bait l'ha dimostrata nelle situazioni di fine cacciate dove rimanevano solo poche acciughe e tante scaglie in sospensione: jerkata lenta e lasicata cadere in "wobbling" ha registrato attacchi quando i miei amici non catturavano. Inoltre si è rivelata molto divertente "skippata" veloce sulla superficie dell'acqua per poter godere di salti e attacchi spettacolari.
L'altra volta l'avevo provata con un decoy sergeant 2/0 e non mi aveva convinto, stavolta ho montato un owner sj-38 del 3/0 con doppio split avendo una grande mobilità dell'amo che ferrava sempre in bocca con sicurezza permettendo recuperi veloci e sicuri e di liberare il pesce (con i tombarelli fare grossi numeri è davvero alla portata di tutti e ci vuole un pò di coscienza) con un solo colpo di pinza al volo.



La mattinata è passata veloce e divertente, condita dal ritrovamento di un pece luna in superficie con una lampreda attaccata di circa un metro...è stata la prima volta che ne vedevo una e mi ha abbastanza impressionato.


Dopo le 13 il mare è andato calando e in lontananza abbiamo potuto scorgere grande attività di gabbiani...e sotto inconfondibili spruzzi...erano loro, i rossi cercati, giù la manetta del gas e via in planata a 30 nodi!
Arrivati però scopriamo che stanno caccinado su piccolissime acciughe da 4 cm appallate, attaccandole lentamente riempiendosi la pancia...niente da fare purtroppo, ignorano tutto, jig, stick e qualsiasi altra esca passi sopra le loro schiene...tocca quindi posare la canna e mettersi al collo il nuovo giocattolino (pentax k5+da*50-135) e scattare a raffica per ricordarsi certe scene nei prossimi mesi.

10/10/11

A un cm dal metro

Proprio così, ci sono arrivato vicino vicino, e Daniele è arrivato quasi a toccarlo, ma il mio primo "mr Esox" da metro ha deciso che ancora non era giunto il momento...eppure che gli costava farsi una foto veloce...è stato proprio sgarbato!
Vero è che l'attrezzatura non era dedicata a lui e nemmeno il crankettino su cui è cascato allamandosi in testa, però oramai c'avevo creduto!


La giornata ha poi regalato poco altro: eravamo andati in cerca del mini slam d'acqua dolce (luccio,bass, trota (in acque a ciprinidi), cavedano) ma alla fine dopo il luccione perso sapevamo già che ribucarne un altro sarebbe stato molto difficile e oramai i giochi erano fatti.
Anche il calasole in spiaggia a serra non ha dato i frutti sperati però la giornata è stata comunque molto piacevole e rilassante e di questi tempi 10 ore a giro per la nostra Maremma ci stanno proprio bene.