25/01/11

Domande e risposte

Un weekend sicuramente alternativo quello appena trascorso...
Vista la calma totale che regna in mare da qualche settimana in conseguenza dei venti da nord che da un pò di tempo spazzano il nostro paese, ho deciso di dedicare un fine settimana abbastanza libero da impegni allo studio di un tratto di fiume che ho sempre considerato interessante ma del quale avevo sempre capito poco.
Ritengo affascinate infatti la pesca della spigola in ambiti fluviali se affrontata con le tecniche tipiche del bass fishing: ogni cattura può in quest'ottica risultare figlia di un ragionamento e non soltanto dovuta al caso  dell' attacco per territorialità su un jerk mosso nervosamente.
Le due pescate si sono svolte cercando di capire dinamiche e movimenti dei pesci e qualche piccola risposta è arrivata...insieme a tanti dubbi!
Infatti gli episodi da ricordare di queste giornate, oltre ad una spigolotta presa, sono soprattutto tre sonore slamate: la prima su un pesce allamato a vista, in "tailing" sul bordo fiume, che dopo l'emozione dell'allamata in diretta stile bonefish, si è slamato dopo 5 secondi circa...le seconde due su due pesci ignoti che mi hanno inchiodato la branzino come mai prima, sbobinando diversi metri di treccia prima di risputarmi addosso le testine con ami del 2/0 che stavo utilizzando, a fine di un combattimento di circa 20 secondi....
Dopo essermi dannato l'anima credendo fossero spigolone enormi (potevano anche essere chi lo sa): l 'ultima cattura della giornata a sole quasi giù mi ha forse voluto dare l'imput giusto: stessa mangiata, stessa reazione, solo taglia inferiore e un cefalo da chilo è arrivato a terra con la testina e lo shad in bocca.
Probabilmente ragionandoci a mente fredda erano tutti cefali che stavano grufolando e hanno scambiato i miei siliconi per piccoli vermetti: la boom slang più rigida ha strappato la fragile bocca del cefalo immediatamente, mentre la branzino più morbida ha portato alla slamatura per lacerazione della bocca solo nel momento di trazione maggiore
Mah..chissà, la pesca è anche dubbi e congetture...e per questa volta pensare fossero cefali un pò mi consola!



10/01/11

Ritorno a casa

In solitudine completa su una spiaggia, mare mosso, tanta schiuma e la persona più vicina a diversi km di distanza....cosa chiedere di più? 
Forse solo un paio di cose possono rendere questi momenti ancora più magici ed appaganti: una bella cattura e un bello scatto che possa far ricordare tali sensazioni negli anni a venire.
Se poi lo scatto riguarda due mamme gravide che placidamente insieme ritornano tra le onde beh, io non posso volere di più dalla pesca.

Posto un pò di foto delle tante  fatte a rischio di affogare la mia fida lumix,  alcune delle due mamme, altre di un vispo maschiaccio che è tornato a fargli compagnia...e a terminare il suo dovere!


Ho deciso di editare questo post....non volevo inserire foto delle singole catture,  non avevano senso secondo me, in quanto scevre da valore vero, solo un mostrare la preda come al solito...
Ma c'ho pensato e credo che invece le foto di questi rilasci che sono stati così formativi per me abbiano molto più senso se accompagnati dagli scatti dei pesci fotografati al volo nelle mie mani con un autoscattoprima di tornare in mare....con occhi vispi e pinne ritte pronte a sguazzare di nuovo!
Questa è della spigola del post precedente rilasciata:


Queste due foto invece risalgono alla medesima pescata nella quale dei 5 "keeper" tenuti nel livewell naturale tra gli scogli, ne sono ritornati in acqua 3 più una quarta purtroppo  ritrovata morta dopo un'ora.
E' stato volutamente trattenuto solo un piccolo maschietto.
Le due spigole più grandi fotografate con un 18mm sembrano molto più magre e lunghe, in realtà credo fossero femmine gravide oppure maschi con le sacche di latte molto gonfie, nella prima foto possono vedersi i rigonfiamenti addominali.

 

06/01/11

Stream of consciousness

Dedicato a chi non sa godersi le piccole cose e vuole sempre di più;
Dedicato a chi filosofeggia e dice tante belle parole, ma poi in pratica si comporta all'esatto contrario;
Dedicato a chi parla parla e polemizza ma alla fine dentro di sè rode d'invidia;
Dedicato a chi predica molto bene, ma sa perfettamente di essere un buffone mentitore;
Dedicato a chi fa della pesca una inutile e sterile competizione con il prossimo;

Dedicato a tutti e a nessuno;

Dedicato a chi crede nel mare e nei pesci;
Dedicato a chi gode più di una cattura singola ma piena di significati che non della mera quantificazione del pescato;
Dedicato a chi si sente libero e felice solo quando rimane da solo: lui, la preda e il mare;
Dedicato a chi nella sua tecnica di pesca ha trovato una filosofia di vita;
Dedicato a chi ci crede veramente;
Dedicato a chi pesca per se stesso e non per gli altri;

Dedicato a me e ai miei amici veri.

Dedicato a Francesco, sempre a pesca con me quando sono solo e sempre vivo negli occhi di ogni pesce che rilascio.


...Si può fare, ancora anch'io ne ero un teorico, ma si può rilasciare una spigola ovata anche se è l'unica cattura dopo diverse giornate di pesca faticose....
Vederla andare via al tramonto, quando sulla spiaggia siete rimasti solo te e lei, non ha veramente prezzo...
Non sono un santo nè un paladino del catch and release, trattengo i pesci quando mi servono e li rilascio quando non mi servono o quando me la sento:

Stasera me la sentivo e tutte e due le spigole prese se ne sono tornate a casa.

Sono felice come da un pò non mi capitava...una felicità che va oltre la cattura...

...e così, appagato della giornata e tolti un pò di fastidiosi sassolini dalle scarpe....

Si può cominciare la stagione 2011.