27/10/11

Emozioni di fine ottobre

Ultimi giorni di ottobre caratterizzati decisamente da un'attività notevole nell'immediato sottocosta maremmano. Sono infatti presenti grandi branchi di foraggio (aliccette e piccole sardine) che innescano un'attività predatoria decisamente rara dalle nostre parti. Nell'ultima uscita in barca con i miei amici Massimiliano e Simone, dopo una mattinata abbastanza statica e rallegrata solo da un fantastico branco di delfini (circa 20 esemplari), che si è fatto immortalare a pochi metri dalla barca, abbiamo trovato imbrancati sugarelli e sgombri a mezz'acqua su palle di alicette, che ci hanno garantito un'oretta molto divertente con strike a ripetizione.


Il pomeriggio il mare si è calmato e con esso è iniziata la frenesia: prima una veloce mangianza di palamite mi ha permesso di testare il  DUO Beach walker 110 un esca che mi ero fatto spedire (dico ero in quanto anche lei è passata a miglior vita grazie alla "delicatezza" del mio amico Masismiliano ;)) proprio per usarla sui tunnidi. Conscio dell'ottima riuscita che hanno in queste situazioni esche sinking come l'artist o il rogos, questa esca essendo pesantuccia (20 grammi), compatta e sinking pensavo facesse bene il suo dovere...infatti primo lancio subito strike! 
Dopo poco il mare ha cominciato a riempirsi di spruzzi e salti: tonni rossi sulle alici ci hanno mandato in frenesia totale e nella calca e nella foga, lancio veloce, ripartenza a 25 nodi, rilancio veloce e grandi intrighii, un tonno con la labrax l'ho aggnaciato (e purtroppo strappato quasi subito) che però è stata la sua ultima piega. infatti poco dopo (come testimonia il video ;)) ha fatto una brutta fine e ora giace con il cerate hyper custom 3000, bobina e pomello rcs...sul fondo dell'argentario a 100 metri e passa...
Almeno è morta in battaglia in gloria!!





21/10/11

Testing DUO Press Bait 85

Qualche giorno fa ho passato una divertente giornata in Liguria insieme ai miei amici Lorenzo e Giacomo.
L'obiettivo fisso erano i tonni rossi: notizie di grandi mangianze di pesci tra i 15 e i 25 kg ci aveva stimolato non poco facendoci partire in quarta.
In mattinata i tonni "seri" non si sono fatti vedere ma al loro posto abbiamo trovato molte mangianze di Tombarelli di taglia compresa tra 1,5 kg e 2,5 kg.


Quale occasione migliore per testare l'eschetta che ho chiesto alla DUO di farmi spedire appositamente per queste situazioni? La scelta si è rivelata azzeccatissima, erano pesci in frenesia che cacciavano su acciughine da circa 7-8 cm proprio uguali di taglia alla Press Bait 85 che ad ogni caduta in prossimità del branco faceva registrare uno strike. A paragone con i classici metal jig non ho trovato grande differenza nei momenti di attività frenetica dove addirittura i jig da 30-40 grammi risultano superiori per la facilità di fare distanza e centrare palle di pesce più distanti. La sua superiorità la Press Bait l'ha dimostrata nelle situazioni di fine cacciate dove rimanevano solo poche acciughe e tante scaglie in sospensione: jerkata lenta e lasicata cadere in "wobbling" ha registrato attacchi quando i miei amici non catturavano. Inoltre si è rivelata molto divertente "skippata" veloce sulla superficie dell'acqua per poter godere di salti e attacchi spettacolari.
L'altra volta l'avevo provata con un decoy sergeant 2/0 e non mi aveva convinto, stavolta ho montato un owner sj-38 del 3/0 con doppio split avendo una grande mobilità dell'amo che ferrava sempre in bocca con sicurezza permettendo recuperi veloci e sicuri e di liberare il pesce (con i tombarelli fare grossi numeri è davvero alla portata di tutti e ci vuole un pò di coscienza) con un solo colpo di pinza al volo.



La mattinata è passata veloce e divertente, condita dal ritrovamento di un pece luna in superficie con una lampreda attaccata di circa un metro...è stata la prima volta che ne vedevo una e mi ha abbastanza impressionato.


Dopo le 13 il mare è andato calando e in lontananza abbiamo potuto scorgere grande attività di gabbiani...e sotto inconfondibili spruzzi...erano loro, i rossi cercati, giù la manetta del gas e via in planata a 30 nodi!
Arrivati però scopriamo che stanno caccinado su piccolissime acciughe da 4 cm appallate, attaccandole lentamente riempiendosi la pancia...niente da fare purtroppo, ignorano tutto, jig, stick e qualsiasi altra esca passi sopra le loro schiene...tocca quindi posare la canna e mettersi al collo il nuovo giocattolino (pentax k5+da*50-135) e scattare a raffica per ricordarsi certe scene nei prossimi mesi.

10/10/11

A un cm dal metro

Proprio così, ci sono arrivato vicino vicino, e Daniele è arrivato quasi a toccarlo, ma il mio primo "mr Esox" da metro ha deciso che ancora non era giunto il momento...eppure che gli costava farsi una foto veloce...è stato proprio sgarbato!
Vero è che l'attrezzatura non era dedicata a lui e nemmeno il crankettino su cui è cascato allamandosi in testa, però oramai c'avevo creduto!


La giornata ha poi regalato poco altro: eravamo andati in cerca del mini slam d'acqua dolce (luccio,bass, trota (in acque a ciprinidi), cavedano) ma alla fine dopo il luccione perso sapevamo già che ribucarne un altro sarebbe stato molto difficile e oramai i giochi erano fatti.
Anche il calasole in spiaggia a serra non ha dato i frutti sperati però la giornata è stata comunque molto piacevole e rilassante e di questi tempi 10 ore a giro per la nostra Maremma ci stanno proprio bene.

04/10/11

Primi test

La bella giornata di sole della domenica appena passata mi ha permesso di uscire in barca grazie all'invito del mio amico Andrea (creatore del visitatissimo sito tutto artificiali) e godermi un pò il mare.
Di pesce ne abbiamo visto molto poco purtroppo, però sono convinto, data l'abbondanza del foraggio presente nelle mie zone, che non tarderà ad arrivare un pò più di movimento.
A fine mattinata però abbiamo incrociato un branchetto di lampughe che mi hanno permesso di godermele di nuovo anche quest'anno.
La prima allamata è stata portata in barca grazie all'ormai mitico jig di Tony blu oceano, fenomenale sulel brasiliane svogliate, la seconda (di discreta pezzatura) allamata (e purtroppo persa sotto barca) grazie ad una delle nuove armi fornitemi dalla DUO.
Per la precisione il Press Bait 85 colore sardina, un'eschetta molto carina, concepita come un filibustiere di nuova generazione, che wobbla in caduta tipo alicetta morente...e l'attacco chissà perchè è avvenuto proprio in caduta!
L'avevo montata con un decoy sergeant 1/0, probabilmente però  il filo dell'amo è troppo largo per le bocche delle lampughe di questo periodo ancora abbastanza morbide e soggette a strapparsi.
Proverò a montarlo con una st56 del 4 e vedremo come si comporterà.