24/11/11

Seabass master

Domenica scorsa in quel di Orbetello si è svolta la terza edizione del seabass master marine.
Come tutte le gare le scorse edizioni sono state da me abilmente scansate, però questa volta qualcosa mi ha fatto cambiare idea.
Questo qualcosa è stata la passione del mio amico Daniele (Buttero per tutti gli yakers italiani) che ha fortemente voluto organizzare qualcosa di unico e particolare.
In un contesto come quello della laguna di Orbetello, portare a pesca 40 kayak mantenendo un comportamento moderato e rispettoso dell'ambiente e dei pesci non era facile, ma grazie al suo impegno ed al nostro aiuto (mio e di altri amici) credo si sia realizzata una manifestazione davvero da incorniciare.
Per quanto riguarda la gara in se le condizioni meteo non sono state dalla nostra: sole e assenza di vento non hanno consentito alla laguna di esprimersi al meglio e pochissimi pesci sono stati allamati. Ciò nonostante il progeto di pesce tenuto in vivo in nasse studiate appositamente (simili a quelle utilizzate nelle gare da bellyboat ma con alcune varianti per renderle valide e resistenti all'uso in kayak) ha funzionato egregiamente con nessuna spigola morta e tutte pesate e rilasciate dall'organizzazione e da alcuni bambini.
I piccoli pescatori sono stati infatti i protagonisti soprattutto della giornata di sabato, con attività ludiche che univano la pesca al gioco culminate con una garetta di lancio di precisione con artificiali e con un giro in kayak per il quale siamo stati nominati sul campo "istruttori" io e David.
Personalmente è stato un weekend molto piacevole, colorato e divertente....ma la competizione non fa proprio più per me!

 Vi lascio un pò di foto random scattate da me e da altri amici riprese dal forum di KFI :

FOTO SEABASSMASTER KAYAK

Un pò di scatti della giornata di sabato:

08/11/11

Tunnidi di Novembre

Negli ultimi giorni di bel tempo prima dell'inizio delle pioggie, ci siamo concessi un'altra uscita in barca.
Il trio era composto dal sottoscritto, Daniele e Massimiliano.
L'obiettivo dichiarato erano i rossi che oramai personalmente ho come chiodo fisso che non riesco a togliermi dalla testa...
Anche questa volta li abbiamo trovati e ci abbiamo lanciato più volte sopra senza riuscire ad indurli all'attacco...è davvero snervante, prima o poi il bandolo di questa matassa andrà trovato!
L'unico lo ha agganciato Daniele con un piccolo jig ma dopo poco ha tagliato la treccia da 20 lb forse con un colpo di coda.
Comunque sia altri tunnidi minori ci hanno fatto compagnia, belle palamite (soprattutto quella di Massimiliano vicina ai 4,5 kg) e vari tombarelli tra 1 e 2 kg ci hanno fatto passare una giornata davvero divertente.
Ma il "tuna" resta comunque l'obiettivo principe ancora per un mesetto...