11/04/12

Luccio in ciambella

Questi ulimi mesi per me sono stati abbastanza complicati e stancanti per mille motivi, il che mi ha portato purtroppo a diminuire molto le pescate soprattutto nel periodo dell'anno a me più caro, cioè quel gennaio-febbraio che tante soddisfazioni può dare agli spigolari.

Anche dopo un periodo così a volte basta davvero molto poco per tornare per qualche ora a sorridere ed essere felici, provando quella gioia vera, pura e semplice che una cattura in solitaria può regalare.

La pesca per me serve soprattutto a questo e sempre sarò grato a questa mia grande e totalizzante passione.

La ricerca del pesce, il ragionare i giorni precedenti alla battuta su come affrontare determinate acque e predatori è ciò che mi permette di pulire la mente e ripartire sempre.

Mi ci voleva proprio una bella cattura, di quelle inaspettate al termine della giornata di pesca intensa e stancante che ti riempiono di gioia e ti fanno capire di aver aggiunto ancora una volta un tassello al grande puzzle della tuo bagaglio di conoscenze di pescatore.

Lo scorso sabato infatti una bella mattinata con Daniele in giro per la maremma si è conclusa con tre ore di ciambellata in lago e con un bel luccio di circa 90 cm che finalmente si è fatto fotografare tra le mie braccia....e anche se con un buchetto nel labbro dovuto all'uso del boga (fondamentale in belly per la gestione del dentuto), è tornato pacioso a sguazzare nelle sue acque

Niente di particolare, ma è proprio una sferzata di ottimismo che ci voleva!