21/01/13

Fantasmi d'argento

A volte lungo le nostre coste appaiono dei fantasmi.

All'improvviso mentre sei assorto a lanciare vedi una pinna nera fendere l'acqua...credi sia un'allucinazione ma eccola che riappare: no, non è la tua mente che ti sta facendo uno scherzo, quella è lei, la signora Leccia Amia.
A volte compare placida e tranquilla, conscia di essere padrona incontrastata della foce; altre irrompe violenta ed improvvisa sulla scena scatenando il panico tra le povere prede.
A volte il suo attacco è chirurgico e un solo vortice sulla superficie fa capire l'esito della predazione; altre sembra giocare come il gatto con il topo con le sue prede senza ucciderle quasi deliberatamente.

Sono pesci magnifici.

Fantasmi che sembrano non esistere ma se cercati con dedizione appaiono ovunque.

Erano una mia fissazione da molto tempo. sapevo che a casa mia c'erano, ma andavano trovate...
Ci voleva tempo, pazienza e voglia di sperimentare qualcosa di nuovo...
Ma alla fine è successo, grazie ai consigli giusti e a tanta perseveranza alla fine è successo.
Dedicarsi esclusivamente alla pesca pesante può essere snervante, le catture sono molte meno del solito e si passano tante ore a lanciare senza sosta solo a capire e studiare.
Ma poi in certi periodi tutto si allinea, tutto funziona e quell'esplosione gigante in superficie finalmente ti appaga.
Inizialmente si sono visti i primi risultati




Ma poi è arrivato il gran giorno, il giorno in cui te lo senti scorrere dentro che tutto deve andare.

Il giorno in cui sai che è il tuo giorno e quindi vai a lavorare con canna in macchina e waders nel bagagliaio;
Il giorno in cui salti il pranzo, te ne freghi se parti sotto un temporale, ti cambi sotto un riparo di fortuna lanciando la camicia in un angolo della macchina e vesti finalmente il tuo vero abbigliamento da battaglia.

Il giorno in cui sei solo te, il mare, il sale e la pioggia.

Lanci un esca, la lavori come e dove sai ed alla fine il grande pesce cade nel tuo inganno...ed hai già vinto.
Il combattimento è un altro regalo, ma te cercavi di vincere il pesce in astuzia, e quello già lo hai fatto.
La fuga è bellissima e potente, ma nella destra stringi il manico di una canna che sai non ti tradirà e nella sinistra un mulinello che ha già domato pesci importanti: la vittoria è tua e lo sai, te lo senti.
La grande signora in poco tempo arriva ai tuoi piedi, la prendi per la coda e la metti a riposare in palmo d'acqua.
Te apri l'archetto, posi lentamente la canna, la slami con delicatezza carezzandole la fronte e ti siedi a guardare lei e il mare.

Tanti pensieri ti scorrono in testa, sei solo, sotto la pioggia e nelle orecchie hai solo il lento rumore delle onde.
Alzi gli occhi al cielo e parli per con chi insieme a te ha vissuto questa avventura: è questa la tua Chiesa, ed è qui che puoi davvero sentirti vicino a chi vuoi.

Poi abbassi lo sguardo: con una mano prendi la coda, con l'altra le sollevi la testa e con lei ti immergi in acqua fino alla vita.
La guardi negli occhi, la osservi ancora una volta rendendoti conto che è veramente grande..
a quel punto senti i suoi muscoli nuovamente tendersi, lo sguardo tornare lucido e stacchi una mano mantenendola soltanto per quella caudale larga come il tuo sterno.
Lei comincia di nuovo a nuotare da sola vincolata solo dalla tua presa leggera: te apri la mano e lei lentamente se ne va.

Il lento ondeggiare di quella falce nera che si inabissa sai che sarà un ricordo che non si cancellerà mai dalla tua mente.



15 commenti:

  1. Accidenti devo darti la password di accesso al blog che sei più attivo e veloce di me!!
    A parte scherzi è un pesce vecchio, ma come per i tonni certi animali vanno tutelati al limite della paranoia..ma è bello anche condividere certe emozioni, e questa per me è stata davvero incredibile

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  2. Un gesto che ti rimarrà impresso per sempre per un pesce incredibile, complimenti davvero!

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  3. Post bellissimo ed emozionante... il tuo racconto arriva al cuore di chi, come te, vive questa passione intensa che è la pesca....
    Complimenti per la cattura di questo magnifico esemplare...

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  4. Che bel racconto e soprattutto che bel pesce!
    Tra te e Daniele non faccio più in tempo a farvi i complimenti. Siete fantastici!

    Roberto

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  5. MERAVIGLIOSO.....
    quanta passione che trasmetti!!!

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  6. Queste immagini senza parole non avrebbero avuto senso.
    Solo quando ho avuto modo di scrivere due righe ho ritenuto logico postarle.

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  7. una sola parola...rispetto...solo chi ha fatto certi sacrifici per inseguire un sogno sa quanto sforzo e passione ci sia dietro una cattura così...complimenti sinceri!

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  8. Grazie, probabilmente in futuro mi ricapiterà di prendere un tonno o una grossa leccia, però sono sicurissimo che non sarà mai come questa.
    La prima volta ti resta dentro, il primo tonno è stato il raggiungimento di un risultato inseguito da tanto tempo..ma avere preso un pesce di oltre venti chili da terra, da solo e sotto la pioggia è stata un'esperienza quasi mistica e quindi irripetibile.

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  9. Lecciona da paura!Complimenti andrea...ti ha fatto dannare parecchio?per ora è uno dei miei obbiettivi!Così grande sarebbe da orgasmo :D

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  10. Ciao,
    il combattimento è stato affrontato con un'attrezzatura davvero tosta, la prima fuga è potente e quasi inarrestabile, però poi è un pesce abbastanza docile e semplice da recuperare e gestire. Il recupero è durato circa 3 minuti

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  11. Ciao Andrea
    è stato un piacere incontrarti sia virtualmente che di persona. L'amore e il rispetto che nutri per il mare ci hanno colpito, non è facile trovare persone/pescatori tanto onesti ;-) Il nostro rapporto con il mare è iniziato attreverso la vela, ma vivendo 365 giorni all'anno sull'acqua stiamo scoprendo altri aspetti non meno appassionanti, nel nostro blog troverai qualche cattura eticamente poco corretta, peccati da principianti che ci impegneremo a non ripetere. http://gooddaimon.blogspot.it/
    alla prossima
    Sonia e Giorgio

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  12. Ciao!
    è stato un piacere anche per me, avere un blog ha per me grande valore proprio quando sento e incontro ragazzi come voi.
    Mi metto tra i vostri follower ed aspetto vostre news di spinner!

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  13. ..."Tanti pensieri ti scorrono in testa, sei solo, sotto la pioggia e nelle orecchie hai solo il lento rumore delle onde.
    Alzi gli occhi al cielo e parli per con chi insieme a te ha vissuto questa avventura: è questa la tua Chiesa, ed è qui che puoi davvero sentirti vicino a chi vuoi"...

    Poesia... Grazie Andrea
    Enrico (Bhody Seaspin)

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  14. Mi fa piacere che il mio racconto ti sia piaciuto...per me ha molto più senso esternare sul web un sentimento vero che non farsi una sterile ed inutile pubblicità

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